Curriculum Loris RAMPONI



 

Clicca per ingrandireGiornalista pubblicista dal 1983, fondatore e animatore dell'Unione Astrofili Bresciani (dal 1975 ad oggi), della Cooperativa Teatro Laboratorio (dove ha svolto esperienze di animazione teatrale nelle scuole alla fine degli Anni Settanta), dell'Associazione Amici dei Parchi e delle Riserve Naturali (dal 1986 ad oggi) e dell'Associazione Amici dei Planetari (dal 1986 al 2008, in seguito è tra i fondatori dell’Associazione dei Planetari Italiani). Nel 1982 promuove la creazione del Coordinamento dei gruppi scientifici bresciani, collaborando attivamente con questo organismo fino ad oggi, e dal 1993 propone la realizzazione del progetto “Casa della Natura” per lo svolgimento di attività didattiche a carattere scientifico e naturalistico nella Valle di Mompiano.

Dal 1993 collabora attivamente con il Centro studi e ricerche Serafino Zani, occupandosi anche della redazione del periodico “Il Sagittario”, e dalla fine degli Anni Novanta collabora anche con la Cooperativa Colibrì per lo svolgimento di attività di promozione alla lettura di libri di divulgazione scientifica.

Dal 1982 al 1985 è collaboratore volontario del Museo di scienze naturali di via Ozanam a Brescia. Dal 1985 al 1994, con incarico professionale, realizza al Museo di scienze naturali di Brescia gran parte delle iniziative pubbliche di quegli anni: promuove la realizzazione del Laboratorio per la didattica (che contiene anche il primo nucleo della sezione ragazzi della biblioteca di scienze del museo), curando la gestione del Laboratorio dal 1987 al 1994; redige per undici anni il notiziario mensile del Museo (“Museonotizie”); gestisce le attività scolastiche ed extrascolastiche del Museo ed organizza le periodiche proiezioni scientifiche e naturalistiche dell’ente di via Ozanam.

Contemporaneamente dal 1986 ad oggi, nell'ambito delle attività dell'Unione Astrofili Bresciani, si occupa della gestione della Civica Specola Astronomica Cidnea “Angelo Ferretti Torricelli” e delle lezioni di astronomia per le scuole utilizzando anche un planetario. Sempre nell'ambito delle attività dell'U.A.B. si occupa anche della gestione dell'Osservatorio astronomico Serafino Zani (dal 1993) e del "Progetto Eureka" (dal 1994), che comprende le attività didattiche del Planetario di Lumezzane (dal 1997) e di un planetario itinerante.

Ha ideato il concorso internazionale “Le ombre del tempo”, che organizza dal 1989. Nell’ambito delle attività degli astrofili bresciani e del Centro Studi Serafino Zani organizza dal 1996 delle visite guidate alle opere e agli strumenti di interesse scientifico esposti nella Pinacoteca Tosio-Martinengo e nel Museo di Santa Giulia di Brescia.

Dal 2003 promuove la realizzazione delle passeggiate scientifiche al Castello di Brescia e dal 2005 del Laboratorio didattico di microscopia presso il Museo di scienze naturali di Brescia, sempre nell’ambito delle attività dell’U.A.B. e del Centro studi e ricerche Serafino Zani.

Ideatore delle passeggiate astronomiche, delle attività didattiche per le scuole e del centro estivo che dal 2004 si svolgono nella Valle di Mompiano, in particolare presso il rifugio gestito dall’Associazione onlus “Gnari dè Mompià” e presso l’info-point “Casa della Natura” di via Resolino a Mompiano.

Attualmente coordina i laboratori e le visite di istruzione per le scuole a carattere scientifico che hanno luogo presso l’auditorium del Museo di scienze naturali, il Castello di Brescia, la Valle di Mompiano e il “Museo delle Costellazioni” (Osservatorio Serafino Zani e Planetario di Lumezzane). Si tratta di oltre cento iniziative per le scuole e per le famiglie che svolge in ogni mese dell’anno, anche in agosto quando organizza i viaggi per tutti nelle città europee con tappe nei principali musei scientifici del continente.

Le attività fino ad ora menzionate sono state rese possibili grazie al lavoro svolto insieme ai numerosi e attivi collaboratori di tutti gli enti citati.

In particolare nel settore dei planetari dal 1990 promuove la realizzazione della "Giornata dei planetari" e dal 1995 l'iniziativa si estende ad altri Paesi diventando uno degli appuntamenti internazionali del settore. Nel 1991 consegue il Diploma universitario per animatori di planetari presso l'Université Louis Pasteur di Strasburgo. Negli Anni Novanta organizza stages per operatori di Osservatori pubblici e di planetari itineranti. Dal 1995 organizza annualmente, in collaborazione con la collega americana Susan Button (IPS Portable Planetarium Committee), le giornate in Italia per operatori americani di planetari (“Two weeks in Italy”).

Ha partecipato in qualità di organizzatore e relatore a tutti i congressi nazionali dei planetari italiani (dal 1986 ad oggi), e come relatore ai congressi mondiali dell’International Planetarium Society (dal 1990 al 2004), a due congressi europei (Colloquium of European Planetaria) e a quelli annuali dell'Association des planétariums de langue française (dal 1993 al 2006). Nell'ottobre 1994 è stato l'unico partecipante su invito dei planetari occidentali all'International meeting of planetarium professionals organizzato dal planetario di Presov (Slovakia). Ha organizzato il primo Meeting europeo dei planetari itineranti, svoltosi in Italia nel 1995, e ha partecipato alla seconda e terza edizione che si sono svolte a Strasburgo nel 1999 e a Nantes nel 2005.

E' membro del Consiglio dell'International Planetarium Society quale rappresentante italiano ed è stato dal 2003 al 2007 membro nel Consiglio Direttivo dell’Association des planétariums de langue française. Dall’inizio degli Anni Novanta redige le news sui planetari italiani per la rivista “Planetarian” dell’International Planetarium Society. Nel 2007 ha ideato il “Planetarian’s Calendar of Events” che aggiorna e pubblica in ogni numero della rivista dell’IPS.

Ha visitato decine tra musei scientifici e planetari dell’Europa, degli Stati Uniti e del Giappone traendone preziosi spunti per l'organizzazione di attività di divulgazione e di didattica delle scienze e documentando tali visite attraverso relazioni, pubblicazioni e mostre.


Ricordi personali…l’inizio a Barcellona
Nell’agosto 1985, durante una vacanza in Costa Brava, ebbi l’occasione di visitare Barcellona e in particolare il Museu de la Ciencia situato ai piedi del colle Tibidabo. Si tratta di una delle prime esposizioni permanenti di museologia scientifica a carattere interattivo allestite in Europa. Rimasi come folgorato da quel modo assolutamente nuovo per me, allora, di fare scienza coinvolgendo attivamente il visitatore, attraverso una metodologia dell’apprendimento basata anche sul divertimento e sul gioco.
Quel primo incontro condizionò il resto della mia vita perché desideravo ripetere quelle esperienze anche nella mia città. E infatti una delle prime iniziative che misi in cantiere, e che continua tutt’ora, sono le giornate per le famiglie di “Scienza Viva”, realizzate al Museo di scienze naturali con il contributo dei numerosi sodalizi del Coordinamento dei gruppi scientifici bresciani. Quel titolo infatti l’avevo rubato da un articolo di un giornale spagnolo di divulgazione che descriveva i “Musei della scienza viva”, come quello di Barcellona appunto.
Da allora il mio giro del mondo dei musei della scienza viva non si è mai fermato, negli anni seguenti grazie anche alla mia assidua partecipazione ai congressi mondiali dei planetari. Nell’agosto del 1989 visitai il primo “science center” interattivo del mondo, l’Exploratorium di San Francisco. Nel 1994 provai a portare anche nella mia città quelle esperienze con l’esposizione “Explorer”, allestita al Museo di scienze naturali di Brescia, che in seguito divenne permamente presso la Ludoteca della scienza del Planetario di Lumezzane.


E’ stato molto difficile trovare spazi adatti per questo genere di esposizioni permanenti a carattere interattivo e così ho adattato l’idea del “fare scienze”, secondo la celebre affermazione che “se sento, dimentico; se vedo, ricordo; se faccio, capisco!”, nei laboratori e nelle attività che promuovo in diverse sedi museali e non. Invece di un luogo unico dove raccogliere tutte queste esperienze le ho suddivise tra diverse realtà. In seguito è stata creata una rete di collegamento tra le quattro principali realtà dove si svolgono queste iniziative (auditorium del Museo di scienze naturali, Castello di Brescia, Valle di Mompiano, “Museo delle Costellazioni”, che comprende l’Osservatorio Serafino Zani e il Planetario di Lumezzane) attraverso i programmi del “Progetto Eureka” e di “Scienza Giovanissimi”.
Non è stato facile trovare il sostegno necessario per realizzare tutte le migliaia di iniziative che dal 1985 organizzo a tempo pieno, ma grazie all’aiuto delle persone che hanno creduto in queste attività, spero di aver offerto a tanti bambini, ragazzi e adulti l’opportunità di “fare scienze” in un modo che forse alcuni, come mi è capitato di verificare, ricordano ancora a distanza di anni.

 

List of publications and international meeting communications

Les planétariums en Italie. Comptes rendus du 2éme colloques des planétariums européens, Paris, 1988: 65-66.

Activities of Italian planetaria. The Boundless planetarium proceedings, International Planetarium Society Conference, Borlange, Sweden, 1990: 53-56

Il cielo in una stanza. L'affascinante mondo dei planetari. Comune di Brescia, Associazione amici dei planetari, 1991.

Fare astronomia con il planetario. Guida per insegnanti ed educatori. Comune di Brescia, Associazione amici dei planetari, 1991.

The diffusion of astronomy in Italy. Experience in the field of planetaria. Proceedings of the 3rd Colloquium of European Planetaria, European Southern Observatory, Garching, Germany, 1992: 51-53.

Planetarium teaching philosophy and promotional activities outside the dome. International Planetarium Society Conference, Salt Lake City, Utah, USA, 1992. In: Annuario della Specola Cidnea per l'anno 1993: 86-90.

A l'interieur et à l'exterieur de la coupole. Experiences et idées entre les planétariums des Etas Unis et de l'Italie. VIII Rencontre de l'Association des planétariums de langue française, Saint Etienne, France, 1993: 1-7

Catastrophes cosmiques. Une production de l'Hansen Planetarium.

Autres usages des spectacles en dehors des planétariums.

Planétariums 1 - 1995, Actes du colloque "Planétarium, education et Pédagogie", IX Rencontre de l'Association des planétariums de langue française, Poitiers, France, 1994: 36-39.

Sites and non-traditional programs for small and itinerant planetariums.

The itinerant planetarium Cosmodissée.

Proceedings of the International Planetarium Society Conference, Cocoa, Florida, USA, 1994: 169-173.

Italian experiences in the field of the popularisation of astronomy

Brescia public observatory experiences from "A" to "Z"

T
wo new sky simulators from France: the big planetarium SN 88 II and the itinerant inflatable planetarium Cosmodisse.

Proceedings of the Meeting on popularization of astronomy, Observatory and Planetarium in Presov, Slovakia, 1994: 19-28

Programmes interdisciplinaires et outils pédagogiques pour activités pratiques

Le meeting des planétariums de l'Est à Presov

Planétariums 2 - 1996, Actes du X Rencontre de l'Association des planétariums de langue française, Le Val d'Oule, La Motte-Chalancon, France, 1995: 58-60; 63-64.

Petits ou mobiles: les planétariums adaptes aux écoles, Planétariums 3 - 1997, XI Rencontre de l'Association des Planétariums de langue française, Reims, 1996: 33-38.

Public Observatories and Planetaria: the best connection to diffuse astronomy, International Planetarium Society, 1996 Conference, Osaka, Japan: 102-105.

Ramponi L., Reynolds S., Torbjorn U., I.D.E.A.S., Interactive/Interdisciplinary Didactic Experiences with Advanced Starlab, International Planetarium Society, 1996 Conference, Osaka, Japan: 222-225.

Ramponi L., Reynolds S., First European Meeting for itinerant and small planetaria, International Planetarium Society, 1996 Conference, Osaka, Japan: 11-13.

Art et Astronomie, XII Rencontre de l'Association des Planétariums de langue française, Marseille, 1997, Planétariums 1998: 22-24.

The wonderfull world of shadows under the dome, International Planetarium Society, 1998 Conference, London: 21-22.

Magic Walls and other new experiences using Starlab, International Planetarium Society, 1998 Conference, London: 55-58.

Small and portable planetariums - Italy: a study case, II European Meeting of itinerant planetaria, Strasbourg, 1999, Planetariums 2000: 45-47.

Bricoler avec les étoiles, XV Rencontre de l'Association des Planétariums de langue française, Toulouse, 2000, Planetariums 2001: 60-62.

Planetarium: Museum of constellations, International Planetarium Society, 2000 Conference, Montreal, Canada: 183-185

Ramponi L., Reynolds S., Discovery Rooms and Science Shows with "Magic Starlab": New "I.D.E.A.S." for Museums and Planetariums, International Planetarium Society, 2000 Conference, Montreal, Canada: 87-89.

Ramponi L., Reynolds S., International Exchange Program - Five years of Success: A week in Italy for an American, International Planetarium Society, 2000 Conference, Montreal, Canada: 30.

Ramponi L., A. Turricchia, Atelier Planetarium, XVI Rencontre de l'Association des Planétariums de langue française, Milan-Lumezzane, 2001, Planetariums 2002: 34-36.

Les Planétariums en Italie, Planetariums 2002: 54-57.

La voute etoilé, grand vitrine des concours, XVI Rencontre de l'Association des Planétariums de langue française, Genk-Bruxelles-Villeneuve d'Asq, 2002.

Invitation to Italy with the sky in the eyes, International Planetarium Society, 2002 Conference, Wichita, Kansak, USA.

Ramponi L., Reynolds S., Space Project: Starlab Program of Astronautics and Cosmic Exploration, International Planetarium Society, 2002 Conference, Wichita, Kansak, USA.

The Planetarium as a site for informal science education, International Planetarium Society, 2002 Conference, Wichita, Kansak, USA. Panel discussion in collaboration with: Gary Sampson (IPS Education Committee), Anthony P. Fairall (Iziko Museums and Planetarium of Cape Town), Hill Tanya (Melbourne Planetarium) Loris Ramponi (Centro Studi e Ricerche Serafino Zani, Italy) and April Whitt (Jim Cherry Memorial Planetarium, Atlanta).

Les petits planétariums pour la diffusion de la science: expériences originals, XVII Rencontre de l'Association des Planétariums de langue française, Cap de la Hague-Planétarium de Ludiver, 2003.

Le tour du monde: une semaine en Italie avec un animateur français, XVIII Rencontre de l'Association des Planétariums de langue française, Saint Etienne – Vaulx en Velin, 2004.

Ramponi L., Button S., Valley of the stars, International Planetarium Society, 2004 Conference, Valencia, Spain.

Discover the Italian domes, International Planetarium Society, 2004 Conference, Valencia, Spain.

Skywatchers of Africa, XIX Rencontre de l'Association des Planétariums de langue française, Nantes, 2005.

Partecipation au XX Rencontre de l'Association des Planétariums de langue française, Montpellier, 2006.

Clicca per ingrandireButton S., Ramponi L., From Southern skies to Italy with Starlab, International Planetarium Society, 2006 Conference, Melbourne, Australia.

Button S., Ramponi L., New initiatives in Italy for exciting students about science, International Planetarium Society, 2008 Conference, Chicago, Illinois, USA. Presented by Button.

Button S., Ramponi L., Ilands of stars, International Planetarium Society, 2010 Conference, Alexandria, Egypt. Presented by Button.

Ramponi L., Semaines astronomiques en Italie, Association des Planétariums de langue française, Planetariums 2011: 56.
Galard J., Ramponi L., Skype, outil de comunication et d’animations entre planétariums, XXVIII Colloque de l'Association des Planétariums de langue française, Pleumeur-Bodou, Planétarium de Bretagne, 2012.
Bailleul F., Ramponi L., Les planétariums et la pollution lumineuse, Association des Planétariums de langue française, Planetariums 2012: 46-47.
Button S., Ramponi L., Astronomical experiences with real and virtual travels, International Planetarium Society, 2012 Conference, Baton Rouge, Louisiana, USA. Presented by S. Button and J. E. Ciotti, S. Ercoli, M. Wistisen.

Ramponi L., Collaborations between planetariums, Symposium of Planetariums “Three languages - The same sky”, 2014, Swiss Museum of Transport, Lucerne.
Simonetta E., Ramponi L., Virtual travels waiting for the world exposition, International Planetarium Society, 2014 Conference, Beijing, China. Presented by E. Simonetta.
Button S., Ramponi L., Voices from the dome, International Planetarium Society, 2016 Conference, Warsaw, Poland.

The list does not contain the communications presented during the national meeting of planetaria (since 1986 to today every year; see the site www.planetaritaliani.it).