Tra stelle e tesori d'arte



Il programma delle attività didattiche per le classi che il Centro Studi e Ricerche Serafino Zani e l’Unione Astrofili Bresciani portano nelle scuole si arricchisce di un nuovo capitolo dedicato ai beni storici e artistici del territorio.

Le lezioni proposte alle scuole, anche attraverso una mostra itinerante che espone le riproduzioni in grande formato di una sessantina di opere artistiche, sono condotte dallo storico dell'arte Alberto Donati che ha pubblicato un volume dedicato ai 60 dipinti, tra il XVII e XVIII secolo, complessivamente presenti in 12 chiese di Lumezzane.


L’organizzazione è a cura del Centro Studi e Ricerche Serafino Zani e dell’Unione Astrofili Bresciani.

Per informazioni: [email protected]


ATTIVITA PER LE SCUOLE
(su prenotazione)


I CARATTERI DELLA PITTURA BRESCIANA. DAL FOPPA AL CERUTI
Dai pittori del Cinquecento, Seicento e Settecento bresciano (Foppa, Romanino, Moretto, Savoldo, Ceruti) alle opere esposte nelle chiese di
Clicca per ingrandireLumezzane.

La lezione indica il percorso stilistico della pittura bresciana, che nel corso dei secoli ha acquisito caratteristiche inconfondibili. Partendo dal XV, fino ad arrivare al XVIII secolo si sono succeduti grandi maestri, che hanno saputo creare, ognuno con le proprie particolarità, non solo un gusto stilistico, ma anche un’idea della pittura basata sul dato reale.
Su tutti, Romanino, Moretto e Savoldo hanno dettato la via da seguire alle generazioni future, ponendo le basi per la cosi detta “scuola bresciana”. Non sono mancati influssi esterni, come quelli veneti ed emiliani, che hanno saputo arricchire quella fucina di talenti presenti a Brescia.
Questo percorso si chiude con il grande Giacomo Ceruti, il Pitocchetto, che indaga con disillusione e senza alcuna idealizzazione il quotidiano, rappresentando la vita reale che vede davanti ai suoi occhi. Tutto questo si rispecchia anche nelle chiese di Lumezzane, dove artisti, inevitabilmente catturati da questa concezione culturale e artistica, lasciano interessanti opere, che testimoniano questa straordinaria epoca.
La lezione inizia nelle classi, con una proiezione che avvicina gli studenti alle opere dei più celebri artisti del Bresciano. E' prevista una versione destinata alla scuola primaria e una per la scuola secondaria. Nelle scuole primarie e secondarie di primo grado l'attività comprende anche una esposizione di riproduzioni in formato A3 delle opere pittoriche. Gli studenti vengono invitati a cercare attraverso una attività ludica, come in una sorta di caccia al tesoro, i particolari delle opere esposte già descritti nella lezione introduttiva.
Oltre all'incontro che si svolge nelle classi è possibile prevedere una uscita con visita guidata alle opere principali esposte nelle chiese di Lumezzane.


L’INFLUENZA DI CARAVAGGIO FINO A FRANCESCO SOLIMENA
L’esordio, l’affermazione e il retaggio di Caravaggio alle generazioni successive, fino a Francesco Solimena.

La lezione offre una panoramica sulla vita e l’arte del grande pittore milanese Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, il quale, soprattutto dopo la sua morte, avvenuta nel 1610, influenzò moltissimi artisti, che cercarono di imitare il suo stile. Si formò così un gruppo di pittori chiamati “caravaggeschi”, che portarono avanti la lezione di Caravaggio, trasmettendola anche alle generazioni successive. Un esempio interessante è giunto fino a Lumezzane: il bellissimo quadro di Francesco Solimena, il Transito di San Giuseppe, grazie al quale è possibile indicare quali elementi della cultura caravaggesca permasero fino ai primi decenni del XVIII secolo, sintomo questo dell’incidenza dell’arte di Caravaggio nel mondo pittorico.

Anche questa lezione prevede una attività ludica nell'ambito di una esposizione che mette a confronto le opere di Caravaggio con quella di Solimena. L'eventuale uscita Clicca per ingrandiredidattica con visita guidata avrà quale meta la Pieve di San Giovanni dove è esposta l'opera di Francesco Solimena.

ARTE E SCIENZA
La storia dell'arte attraverso le opere dedicate a contenuti di interesse scientifico.

Questa lezione, di interesse interdisciplinare, abbina gli aspetti di interesse artistico con quelli sulla storia della scienza. Le opere dipinte nel passato offrono preziosi spunti per approfondire la storia dell'arte e della scienza. Molti artisti, di epoche diverse, hanno inserito elementi di carattere scientifico nelle loro opere, creando uno stretto legame tra due realtà che sembravano appartenere a due emisferi opposti.
Come per le altre attività, dopo la doppia lezione introduttiva (in questo caso è prevista anche quella sugli strumenti scientifici), seguirà una esposizione a carattere ludico.