Planetario di Brescia



L'immagine del cielo stellato di Santa Maria in Solario (Museo di Santa Giulia) è il simbolo ideale del Planetario di Brescia.

LA LUNGA STORIA DEI “TEATRI DELLE STELLE” BRESCIANI

Il Bresciano fin dal 1986 ha un legame molto stretto con il mondo dei planetari, non solo a livello locale. Infatti in quell’anno è sorta a Brescia l’Associazione Amici dei Planetari, che da allora ha riunito i planetari italiani e che nel 2008 si è trasformata nell’attuale Associazione dei Planetari Italiani (Planit). L’Associazione e l’Archivio Nazionale Planetari hanno sede presso il Centro Studi e Ricerche Serafino Zani (Lumezzane, Brescia). Dal settembre 1989 l’organismo che riunisce i planetari italiani è rappresentato nel consiglio dell’International Planetarium Society, il principale ente mondiale del settore. Tra le collaborazioni internazionali si segnalano quella con l’Associations des Planétariums de Langue Française che nel 2003 ha organizzato il suo congresso nel Bresciano.
Nel 1987 viene installato presso il Museo di Scienze Naturali di Brescia un piccolo planetario. Due anni più tardi, dopo aver visitato l’Exploratorium di San Francisco e il planetario itinerante Starlab in dotazione al celebre museo californiano, un identico strumento entra in funzione sotto una cupola gonfiabile anche a Brescia e da allora continua ad essere a disposizione delle scuole, dei comuni e degli enti che ne fanno richiesta. Le lezioni sono a cura dell’Unione Astrofili Bresciani che negli Anni Novanta organizza anche diverse edizioni del corso per operatori di Osservatori pubblici e Planetari, favorendo così la nascita di altre strutture itineranti e non in Italia.
Nel 1993 viene inaugurato l’Osservatorio Astronomico Serafino Zani di Lumezzane. Dal 1995, in occasione del primo Meeting europeo dei planetari itineranti svoltosi a Lumezzane, l’Osservatorio Serafino Zani organizza il concorso “Two weeks in Italy” che da allora, ogni anno, in collaborazione con la sezione planetari itineranti dell’International Planetarium Society e, recentemente, insieme ai colleghi di Perugia e Gorizia, coinvolge dei planetaristi americani impegnati in lezioni di astronomia con studenti italiani. Nel1997 entra in funzione il Planetario di Lumezzane, tuttora attivo, sotto una cupola di sei metri di diametro accanto alla quale si trovano l’”Aula del Sole”, la “Ludoteca della Scienza”, esposizione permanente di exhibit interattivi e giocattoli scientifici, e la “Stanza delle curiosità scientifiche”. Diverse originali collaborazioni vengono organizzate con colleghi di planetari italiani e di altri Paesi, tra le quali il premio “Pagine di Stelle” e le versioni di questa iniziativa in altre lingue.



Planetario di Brescia


Planetario di Lumezzane


Archivio Nazionale Planetari


Pagina a cura di Loris Ramponi.