M 42 (NGC1976)

Descrizione

Nebulosa di Orione
Forse il più famoso e fotografato oggetto del cielo. Abbastanza ben visibile anche ad occhio nudo, con un discreto binocolo è un oggetto da togliere il fiato, per la sua imponenza e bellezza. Banco di prova per tutti gli astrofotografi che in questa zona di cielo avranno sprecato chilometri di pellicola o molti mega digitali. Facilissimo da ritrovare, si trova proprio sotto la cintura di Orione, ad occhio nudo sembra di colore leggermente verde. Al suo interno si trova l’ammasso aperto “Trapezio” per la forma caratteristica delle quattro stelle che lo compongono, supergiganti blu e che sono poi le responsabili della luminosità dell’oggetto
Distanza : 2.000 a.l.
Dimensioni apparenti : 1° – Dimensioni reali 30 a.l.
Costellazione: Orione
Data: 20/11/2011
A.R.: 05h 35.4m
Dec: -05° 27′

Dati tecnici

L’immagine è stata ripresa con vari filtri per evidenziarne le strutture più fini e nascoste. Elaborazioni con HDR Wavelet, Dark Structures Enhancement e maschera di contrasto di Andrea SOFFIANTINI Posa: 34 min filtro B, 39 min filtro HAlfa 34 min filtro OIII, 38 con filtro SII Telescopio: William Optics FLT-98 Lun. Focale 500 mm. F/5 CCD: KAF-1603 ME (SBIG-ST8XME)

Osservatore

Andrea Soffiantini

Descrizione

L’immagine finale ottenuta dalla somma di 175 immagini della durata di 2 sec. ciascuna. Poichè si tratta di un oggetto abbastanza luminoso si è scelto un tempo di posa così breve per evitare antiestetici effetti di blooming. Elaborazioni di A. SOFFIANTINI con stretching logaritmico, rinforzo e maschere di contrasto Data: 03/01/2007 CCD: KAF-1603 ME (SBIG-ST8XME)

Osservatori

Andrea SOFFIANTINI Tarcisio ZANI

Descrizione

Immagine ripresa con tecnica fotografica analogica e poi acquisita con scanner. Immagine tratta dall’archivio storico dell’Osservatorio. Data: 29/12/1997 Posa: 15 min Telescopio: 400mm f/8 Pellicola AGFA 1000

Osservatori

Giovanni ARICI Ezio ZUBANI
M 42 (NGC1976) ultima modifica: 2011-11-20T13:43:38+00:00 da Marinello Wladimiro

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